Ellittica: che differenza c’è tra resistenza meccanica e magnetica?

I modelli di ellittica non sono tutti uguali ed è fondamentale che tu conosca quali caratteristiche ne determinano la qualità. Tra queste c’è sicuramente la resistenza.

In questo articolo ci concentreremo sulle differenze tra la resistenza meccanica e quella magnetica.

Buona lettura!

Perché acquistare un’ellittica

Tra tutti gli attrezzi fitness usati per l’allenamento indoor l’ellittica è senza dubbio uno dei più ingombranti e costosi. Ma non spaventarti: il suo costo deve essere visto come un investimento importante per il tuo benessere psicofisico, considerando inoltre che l’ellittica è l’attrezzo fitness che permette l’allenamento più completo.

Non solo, infatti, potrai occuparti della sollecitazione dei gruppi muscolari della parte bassa del tuo corpo, ma anche di quelli della parte superiore. Il movimento coinvolge infatti gambe e glutei grazie alla spinta dei piedi su due pedali, mentre braccia e spalle lavorano usando due manubri lunghi e mobili. Il movimento è ellittico perché questa è la traiettoria tracciata dai piedi durante la corsa, ma grazie a un’unica trasmissione i manubri riescono a muoversi in modo alternato e contemporaneo richiamando il movimento dello sci di fondo.

A differenza di una cyclette o di un tapis roulant, quindi, l’ellittica permette dei workout più completi e che coinvolgono tutto il corpo. In aggiunta, rispetto al tapis roulant riesce gravare molto meno sulle tue articolazioni e a proteggerle dallo stress da rimbalzo dell’attività fisica canonica; tuttavia, la cyclette rimane ancora imbattuta sotto questo aspetto grazie alla possibilità di poter effettuare gli allenamenti seduti e non in posizione eretta come previsto dall’ellittica.

Com’è formata un’ellittica

L’ellittica, come abbiamo anticipato, è formata da due pedali e da due manubri mobili. Ma l’allenamento non deve per forza interessare tutti i gruppi muscolari. Potresti infatti decidere di volerti concentrare esclusivamente su gambe e glutei. In questo caso potrai poggiare le mani su due ulteriori manubri più piccoli, fissi e collocati centralmente.

Componente fondamentale di questo attrezzo è il volano, ovvero il disco in metallo che rende possibile il movimento ruotando su sé stesso. Collegata al volano c’è la resistenza, la quale è regolata dal sistema di frenaggio.

In ultimo, come tutti gli attrezzi fitness, anche l’ellittica è dotata di un certo livello di tecnologia. Questo è evidente nella console, dotata di un display in grado di mostrarti i dati aggiornati relativi al tuo allenamento: la sua durata, la velocità, il tipo di programma scelto, l’inclinazione, la resistenza e le calorie bruciate. Nei modelli tecnologicamente più avanzati i manubri sono dotati di cardiofrequenzimetro oppure di hand pulse, così da tenere sempre sotto controllo la tua frequenza cardiaca.

Cos’è la resistenza?

La resistenza fisica si va ad acquisire e ad aumentare tramite degli allenamenti costanti e gradualmente sempre più impegnativi.

Si tratta infatti della capacità di mantenere e sostenere uno sforzo fisico costante contrastando la fatica. Ma come puoi aumentare la resistenza se usi uno strumento come l’ellittica?

Tutto dipende dal sistema di frenaggio che, in questo caso, può frenare il volano aumentando così la difficoltà della tua pedalata. In questo modo, più aumenti la resistenza sul volano più aumenti l’intensità del tuo esercizio.

I diversi sistemi di frenaggio

I sistemi di frenaggio dei quali può essere dotata la tua ellittica sono tre:

  • il sistema di frenaggio meccanico
  • il sistema di frenaggio magnetico
  • il sistema di frenaggio elettromagnetico

La resistenza meccanica

La resistenza meccanica dipende dalla presenza di un sistema di frenaggio meccanico. Tale sistema era il più utilizzato sino a qualche anno fa, quando si è invece deciso di puntare maggiormente sulle resistenze magnetiche o elettromagnetiche.

Il frenaggio meccanico prevede la presenza di una cinghia che collega resistenza e volano. Per cambiare questo parametro devi girare manualmente una manopola in modo da aumentare o diminuire l’intensità del workout.

Questo comporta alcuni problemi, a partire dalla comodità che non è delle migliori. Inoltre, la presenza di una cinghia rende l’ellittica rumorosa e il movimento poco fluido, quando quest’ultimo dovrebbe invece essere assolutamente armonioso. In ultimo, l’uso frequente potrebbe portare la cinghia a usurarsi e poi rompersi, necessitando di una sostituzione.

Insomma, la resistenza meccanica può essere un’opzione solo nel caso in cui tu non voglia spendere una grande quantità di denaro nell’acquisto di un’ellittica. Ma stai attento, perché questi modelli sono sicuramente tra i più scadenti presenti sul mercato.

La resistenza magnetica

Se cerchi un’ellittica di alta qualità, assicurati che abbia una resistenza magnetica, ovvero che sia dotata di un sistema di frenaggio magnetico.

In questo caso il volano è circondato da una serie di magneti che possono essere avvicinati o allontanati, aumentando o diminuendo la resistenza effettuata. In questo caso potrai regolare il tutto usando una manopola sistemata accanto alla console oppure, nei modelli più avanzati, tramite due pulsanti accessibili direttamente dal display. Un elettro-attuatore penserà poi alla regolazione dei magneti e potrai modificare la resistenza più volte durante l’allenamento, il che rende questo sistema di frenaggio compatibile con le ellittiche che abbiano a disposizione dei programmi preimpostati.

In aggiunta, la resistenza magnetica presenta importanti vantaggi.

In primo luogo, i magneti non si usurano come invece succede nel caso della resistenza meccanica. L’ellittica sarà silenziosa e il movimento fluido e senza strappi. Sebbene si tratti di un prodotto più costoso, non stiamo parlando di cifre molto più elevate rispetto a quelle che caratterizzano un’ellittica con resistenza meccanica: appare dunque evidente come il rapporto qualità/prezzo, in questo caso, sia nettamente superiore.

La resistenza elettromagnetica

Esiste però una terza soluzione. Si tratta di un sistema di frenaggio elettromagnetico che caratterizza due specifiche tipologie di ellittiche:

  • quelle indicate per coloro che debbano affrontare dei percorsi terapeutici o di riabilitazione
  • quelle pensate appositamente per gli atleti professionisti
Ma come funzionano? Durante la pedalata viene attivato un motore che crea un campo elettromagnetico attorno al volano. Più corrente passa attraverso la bobina di riferimento e più aumenta la resistenza sul disco metallico.

In queste ellittiche sparisce la manopola e rimangono esclusivamente dei pulsanti sulla console con i quali potrai aumentare o diminuire questo parametro. Usando un sistema di frenaggio di questo tipo, la resistenza può essere aumentata anche di pochissimo per volta, portando l’ellittica a essere ancora più precisa e calibrata su quelli che sono gli sforzi richiesti.

Non ti resta che scegliere la resistenza perfetta per te!

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